Giornalino 2006

Salvambienteniusz 2006 

bollettinodell’associazionesalvambienteditrezzanosulnaviglio   

SOMMARIO   

Campagna ''Liberiamo l'acqua dalla plastica, beviamo quella pubblica'' 

LUNGO IL NAVIGLIO CON LA BICI 

CONVEGNO NAZIONALE 

Da oltreilconfine 5

FERMARE L'AIDS SUL NASCERE 

ASSOCIATI A SALVAMBIENTE! 

 

 

 

 

Fumi?

Ti facciamo un regalo e tu ci fai un piacere!

Conserva le scatole delle gomme da masticare e usale come PORTA-CICCHE! oppure te le regaliamo noi...sui nostri banchetti!!!

 

 

 

 

Campagna ''Liberiamo l'acqua dalla plastica, beviamo quella pubblica''

 

 

 

 

Quanto costa bere l'acqua in bottiglia?          
Numero di bottiglie al giorno 1 2 3   1 2 3
Capacità bottiglia in litri 1,5 1,5 1,5   1,5 1,5 1,5
Prezzo al litro in euro 0,2 0,2 0,2   0,5 0,5 0,5
               
costo al giorno 0,3 0,6 0,9   0,75 1,5 2,25
costo alla settimana 2,1 4,2 6,3   5,25 10,5 15,75
costo al mese 9 18 27   22,5 45 67,5
               
costo all'anno in euro        110        219        329          274           548           821
costo all'anno in lire 212.022 424.043 636.065   530.054 1.060.108 1.590.162
 

 

 

 

http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=1558

 

  

 

Campagna ''Liberiamo l'acqua dalla plastica, beviamo quella pubblica''. Un metro cubo di acqua minerale costa più del doppio di un metro cubo di petrolio e circa mille volte di più dell'acqua di rubinetto. In più il consumatore non sa cosa contiene, perchè l'etichetta è incompleta, i controlli sono scarsi e costa poco estrarla. Una specie di pietra filosofale per gli imprenditori del settore, finché i consumatori saranno così sprovveduti ...

Fonte : AIAB, Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica http://www.aiab.it bioagricultura@aiab.it

Il Gruppo ambientale Gaia del Comitato delle Associazioni per la Pace di Trento e il Gan (Gruppo di Azione Nonviolenta) rilanciano la campagna ''Liberiamo l'acqua dalla plastica, beviamo quella pubblica'' in un momento di forte attenzione sul grande business delle acque minerali causato da 'Acquabomber'. I due gruppi impegnati nell'ecologia e nella nonviolenza sostengono che il mercato delle acque minerali che si è triplicato negli ultimi quindici anni raggiungendo un fatturato da 4.500 miliardi, di cui 1.500 spesi in pubblicità.

Dal quaderno ''Acque minerali ed acque potabili tra qualità e business'' prodotto dalla Fondazione ICU - Istituto Consumatori e Utenti promossa da Federconsumatori - si apprende che il 46,5% degli italiani bevono acqua minerale (primi in Europa) con un consumo pro capite di 160 litri. ''Se analizziamo il prezzo delle acque minerali - continua la nota - scopriamo che un metro cubo (da 370.000 a 3 milioni di lire) costa più del doppio di un metro cubo di petrolio (150.000 lire).

Ma la 'fregatura' delle acque minerali - proseguono Gaia e Gan - non sta solo nel costo che può arrivare fino a 1.000 volte di più dell'acqua da rubinetto ma anche nel contenuto. La Direttiva della Comunità Europea CEE 96/70 del 1996 che stabilisce l'obbligatorietà di riportare la composizione analitica delle sostanze presenti nell'acqua minerale non è mai stata recepita dall'Italia e quindi nelle etichette non sono riportate tutte le sostanze tra cui ammoniaca, ferro, manganese, rame, zinco.

Per altre sostanze invece viene richiesto di indicare i parametri solo quando superano i limiti per le acque di rubinetto : antimonio, arsenico, cadmio, piombo, idrocarburi. Ma nessuno dice mai ai consumatori che la soglia dei nitrati è pari a 50 milligrammi per litro per gli adulti e 10 milligrammi per litro per i bambini''. ''Ma per le acque in bottiglia che superano i 10 milligrammi per litro di nitrati - continua la nota - non è riportata l'informazione che quell'acqua non è adatta per i bambini.

E sul credo della sicurezza delle acque minerali ecco che si scopre che le acque di rubinetto sono molto più monitorate rispetto a quelle in bottiglia, sono più sicure per la salute, più economiche e rispettose dell'ambiente. Da non dimenticare - conclude la nota - i costi di concessione : un decreto regio del 1927 stabilisce che il canone di concessione è proporzionale alla superficie del giacimento e non alla quantità di acqua estratta.

Ma il canone di concessione in tanti casi non è sufficiente neppure per recuperare i costi amministrativi di riscossione alle regioni. E quanto paga alla Provincia di Trento la multinazionale Nestlè per la concessione dell'acqua Pejo ?''.

Sommario…..

 

 

LUNGO IL NAVIGLIO CON LA BICI

 

 

Trattasi di una pista ciclabile di rilevante importanza storica, che corre lungo l’alzaia del Naviglio Grande attraverso il Parco Agricolo Sud ed il Parco del Ticino; il cantiere per la sistemazione della pista, curato dai tecnici della Provincia, ha consentito il rifacimento della pavimentazione (in molte parti compromessa fino a poco tempo addietro), l’istallazione di una barriera protettiva in ferro nonché l’apposizione della segnaletica orizzontale. Il percorso attraversa appunto i comuni di Trezzano (5 Km), Gaggiano (3 Km), Vermezzo (4.5 Km) ed Abbiategrasso (2.5 Km). Da qui è inoltre possibile raggiungere il Naviglio di Bereguardo grazie al percorso realizzato dal Parco del Ticino a Besate e Motta Visconti. La Provincia è intervenuta sotto il profilo finanziario e progettuale, spesso contribuendo in modo decisivo alla messa in sicurezza delle piste.

 

 

A QUANDO IL COMPLETAMENTO DELLA PISTA CICLABILE DAL NAVIGLIO

GRANDE AL NUOVISSIMO PARCO DEL CENTENARIO  ???

 

Sommario…..

 

 

CONVEGNO NAZIONALE

 

 

“ENERGIE RINNOVABILI e TECNOLOGIE APPROPRIATE

PER  IL SUD DEL MONDO”

Quali modelli energetici per la Cooperazione Internazionale italiana?

SABATO 8 APRILE

dalle ore 9,00 alle ore 19,00

A TREZZANO Sn (Milano)

c/o CENTRO SOCIOCULTURALE

(V.Manzoni 12)

 

 

Per info e iscrizioni (gratuite): salvambiente@yahoo.it  02/48402693

  Programma su www.digifiera.com/enersud

 

 

 

 

Convocano: Salvambiente, Oltreilconfine, CAST (Bergamo), CIRPS (Roma), Energetica, CERTAS,  Univ. Torino/ Fac. Agraria: CISAO (Centro Interdipart. Ricerche e Studi Africa Occ.), Ecoles du Sahara , MLAL (Verona),  Comitato Amicizia (Faenza), SOCO,  Rete Lilliput  e  altri.

Con il Patrocinio del Comune di Trezzano SN, della Provincia di Milano, e con  il sostegno della Regione Lombardia.

 

 

PROGRAMMA

 

 

9,00 Accoglienza e iscrizione

 

 

9,30 Saluti e presentazione di tutti i partecipanti

 

 

9,45 Introduzione:

“Qual è la realtà attuale della cooperazione internazionale italiana nel campo energetico e delle tecnologie appropriate. Quale ragioni per lavorare ” 

 

 

 

 

10,15 –PRESENTAZIONE DI ESPERIENZA/SOLUZIONI PER:

          CUCINARE: Essiccatori (ELIO/CERTAS ), forni (CISAO /CERTAS) e cucine solari (Salvambiente). Cucine migliorate (MLAL/Comitato Amicizia)

 

 

12,00 PAUSA CAFFE’ EQUO

 

 

12,15 CONTINUA PRESENTAZIONE ESPERIENZE/SOLUZIONI per

                POMPARE ACQUA

 

 

13,30 BUFFET a basso impatto ambientale.

 

 

14,30 VISITA MOSTRA STRUMENTI SOLARI, EOLICI, FOTOVOLTAICI, ecc

 

 

15,00 CONTINUA PRESENTAZIONE ESPERIENZE/SOLUZIONI per

                POTABILIZZARE ACQUA

 

 

      COMUNICARE: telematica (Soco)

17,00 DIBATTITO e raccolta di nodi/sfide/problemi/proposte

18,00 CONCLUSIONI  sulle proposte da portare a chi si occupa di Cooperazione Internazionale.

        

Sommario…..

 

 

 

 

Da oltreilconfine

FERMARE L'AIDS SUL NASCERE

Di fronte ad un problema così grosso noi vi proponiamo un'azione concreta e possibie: la campagna "FERMARE L'AIDS SUL NASCERE" in Africa.   Basta una telefonata  per poter comprare anche solo una dose di Nevirapina, una specie di farmaco miracoloso (antiretrovirale) che,

a costi contenuti permette alle donne sieropositive di partorire figli sani. Troppo bello!  In seguito trovate il progetto.

 

                       Assoc. Oltreilconfine.

 

              (oltreilconfine@tiscali.it ,  www.trezzanosolidale.it)

 

 

 

 In questo momento in Africa milioni di donne stanno aspettando un bambino, ma lo attendono insieme all'Aids.

 

 

Uno dei Paesi al mondo più colpiti da questa terribile malattia è lo Zimbabwe, le cui cifre agghiaccianti si commentano da sole: 1.500.000 di sieropositivi, il 30% delle donne in gravidanza contagiate, 56.000 bambini che non arriveranno a compiere 5 anni, 1.000 morti alla settimana.

 

 

Proprio in Zimbabwe, nel Marzo 2001, il CESVI ha avviato il grande progetto "Fermiamo l'Aids sul nascere".

 

 

Siamo un'associazione italiana di solidarietà internazionale senza scopo di lucro, fondata nel 1985 a Bergamo.

Con la nostra iniziativa vogliamo salvare i bambini che nasceranno da madri sieropositive, donne che stanno trasmettendo la morte e non la vita ai loro figli.

 

 

In tale senso, il nostro intervento mira a combattere la trasmissione del virus dell’HIV dalle madri sieropositive ai neonati attraverso un programma di prevenzione, cura farmacologia con terapia antiretrovirale e assistenza psicologica. Inoltre formiamo personale sanitario e operatori sociali; coinvolgiamo le donne in gravidanza affinché si sottopongano al test dell'HIV e realizziamo il test.

 

 

L'impegno che ci siamo presi comincia a dare risultati positivi.

Il primo neonato salvato da questo progetto ora ha 3 anni e mezzo, sta bene e ha sconfitto l'Aids: si chiama Takunda, nome che significa "abbiamo vinto", ed è la prova vivente che, tutti insieme, possiamo farcela.

 

 

 

 Ad oggi, altri 1.600 bambini sono fuori pericolo, sani e salvi come Takunda.

E abbiamo coinvolto 110.000 persone in incontri di educazione e prevenzione nei villaggi; testato 17.380 donne; somministrato il farmaco antiretrovirale a 1.810 neonati; e formato 1.200 operatori sanitari.

 

 

Il progetto oggi è attivo anche in Congo e Sudafrica, e si è evoluto con la creazione del “Fondo Takunda”, che ha uno scopo ambizioso: far nascere la vita nei paesi più colpiti dall’Aids. Le finalità del “Fondo Takunda” sono molteplici: continuare a prevenire la trasmissione del virus dell’HIV da madre a figlio; fornire la terapia antiretrovirale alle mamme sieropositive; prendersi cura degli orfani dell’Aids; informare e sensibilizzare l’intera comunità, con particolare attenzione agli uomini, padri e mariti.

 

 

Stiamo lavorando a pieno ritmo, per trasformare le crude cifre che ora parlano di morte in numeri di vita.

 

 

Con 9 € facciamo il test dell' HIV a una donna prima del parto e a suo figlio al 18° mese di vita; con 30 € sosteniamo la terapia mensile ad una mamma; 130 € assicuriamo un trattamento medico completo anti-Aids a un bambino; e con 365 € garantiamo la terapia annuale ad una mamma.

 

 

Utilizzi il bollettino di conto corrente postale che le invieremo o ci sostenga con carta di credito telefonando al Numero Verde 800.036.036.

 

 

Aderendo al progetto “Fondo Takunda” diventerà sostenitrice del CESVI e riceverà il nostro bimestrale Cooperando, attraverso cui l'aggiorneremo sui risultati raggiunti e su quanto, come e dove operiamo.

www.cesvi.it

 

 

Sommario…..

 

 

 

 

!VIAGGA IN INTERNET!

www.provincia.milano.it/agricolturaeparchi

...per conoscere tutte le piste ciclabili della provincia!!!

www.vivereinavigli.it

...un variegato programma di eventi, attività sportive, ristoranti, pub e bar per tutti i gusti, e suggestive location i tuoi ricevimenti, le tue vacanze o un semplice week-end!!!

www.trezzanosolidale.it

...per conoscere tutte le associazioni d Trezzano!!!

 

 

 

 

ASSOCIATI A SALVAMBIENTE!

 

 

Per partecipare a Salvambiente non bisogna pagare . Puoi dare una mano, sempre che ti interessi un’attività. Ci riuniamo una volta al mese per preparare le iniziative. Contattaci!!!!

 

 Ma se vuoi darci una mano anche dal punto di vista economico, la quota d’iscrizione rimane di Euro 5 per gli adulti, Euro 3 per i ragazzi da 11 a 18 anni ed è gratis per i bambini/e delle scuole elementari e materne. Se ti assocerai potrai ricevere il nostro bollettino con il programma e tante altre notizie.

 

 Per sapere come associarti o presentarci nuovi soci, puoi rivolgerti ai  nostri numeri di telefono o all’indirizzo di posta elettronica

A Presto!!!

            

Associazione “Salvambiente” 

Trezzano S.N.

ONLUS

telefono 0248402693

              024459619  

e-mail    salvambiente@yahoo.it   

Sommario…..

 

 

 

 

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Associazione no-profit che lavora al fine di promuovere e sostenere attività a tutela degli animali e dei loro diritti aiutando contemporaneamente ed in modo concreto le persone ed i rifugi che accolgono cani e gatti in difficoltà, abbandonati o maltrattati.

Sede: Via Puccini , 8 - Trezzano sul Naviglio –

Tel.: 333-5480749 –   Fax 02700514675

Sito: www.animalsemergency.com     e-mail: animalsemergency@animalsemergency.com

conto corrente postale: n. 49286701 intestato ad ANIMAL'S EMERGENCY

 

 

 

 

 

 

Una cosa è certa, “noi ci siamo” perché amiamo la nostra città, il suo ambiente e la sua gente e vogliamo lavorare per loro. Per questo ringraziamo tutti, piccoli e grandi, che ci aiutano, anche se spesso, con fatica, donando quanto di più importante possono donare: “L’amore per gli altri”, questo è

 

 

VOLONTARIATO

 

 

 

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