stress/traffico

Ogni mattina, prima di andare a lavoro, ancora prima di entrare in automobile, ci si innervosisce. Il nervoso aumenta quando iniziamo a immetterci per strada. La prima difficoltà è quella di uscire dalla strada dove c'è la nostra casa. E poi il nervoso aumenta sempre più quando noi siamo imprigionati per decine, centinaia di automobili e dobbiamo procedere lentamente dietro di esse, quasi fermi.

Dal finestrino dell'auto udiamo le urla, le parolacce o le bestemmie di chi è arrabbiato perché sta facendo tardi per arrivare in tempo a lavoro. Accidenti, anche noi siamo in ritardo! Il traffico, il rumore. È tutto sempre più insopportabile.

Dal finestrino guardiamo pure la gente che è nelle altre macchine. Facce assonnate e già stanche. In esse vi si “vede” il potenziale nemico. Si percepiscono come l'ostacolo principale.

Quindi subentra la rabbia e l'odio. Gli esperti sostengono che, con il tempo, questa condizione, può causare seri danni alla salute: frequente irritabilità, sensazione di allarme continuo, confusione, amnesie, insonnia, tremori, tic, tensione muscolare, facile affaticamento, cefalea, tachicardia, fino alla sensazione di oppressione e di morte.

Tutto questo accade forse perché siamo tutti ostinati a partire all'ultimo minuto, più o meno al solito orario, in macchina, perché non abbiamo voglia do di aspettare l'autobus sia all'andata che al ritorn0 oppure perché il problema del traffico non viene risolto in qualche maniera dalle dalle istituzioni stradali addette.

Le soluzioni che si adottano di frequente per questi disturbi sono tre: l'approccio psicoterapeutico e uso degli psicofarmaci oppure il ricorso alla psicoterapia di gruppo oppure non si ricorre a niente e ci teniamo tutti i sintomi suddetti o... o si scoppia!


Mi viene in mente il film “Un giorno di ordinaria follia” interpretato da Michael Douglas in cui, il protagonista, in una mattina che era imbottigliato nel traffico, scatena tutta la sua rabbia perfino...


(se non avete visto non voglio rovinarvi la fine!)

Luana Mataloni
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