Aggressività minorile e crisi europea

(anni 2008-2012)

L'aggressività è definita dagli esperti“ la tendenza ad attaccare gli altri, a livello simbolico, gestuale, verbale o fisico, eventualmente in rapporto ad uno specifico vissuto emotivo di rabbia”


E' senza dubbio un disturbo della personalità dovuto a lesioni organiche celebrali o a disturbi della personalità. Soprattutto nelle società occidentali il comportamento aggressivo dei bambini in età scolare e, addirittura prescolare, oltre agli effetti che esso procura al rendimento scolastico ed alle competenze sociali, con il tempo può determinare lo sviluppo di comportamenti criminali, l'abuso di sostanze e comportamenti che mettono a rischio la propria salute e l'incolumità fisica.

Abbiamo sentito ultimamente di bambini che feriscono violentemente i coetanei per una merendina o un giocattolo e che addirittura a quattro anni si uccide il padre perché si è opposto a comprare la play-station.

Mi chiedo se tutti questi atti violenti di minori si siano compiuti solo in questi ultimi periodi veramente o se ora i mass-media vogliono mettere in rilievo le conseguenze autodistruttive e distruttive che la crisi politico- economica caratterizza adesso tutta l'Europa...

Luana Mataloni
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