Il quadro recuperato

In data recente, precisamente il 18 aprile 2013, una parrocchiana ha offerto il recupero conservativo di un quadro che per tanto tempo era accantonato ed esposto al degrado nella sala a destra rispetto al Presbiterio.

Questo quadro ha dei riferimenti francesi alla devozione del Sacro Cuore di Gesù, il quale compare nella posizione centrale del quadro stesso. Attorno alla rappresentazione grafica del Sacro Cuore vi sono numerosi cerchi concentrici, dal contenuto apparentemente privo di elementi interessanti e forse è proprio questo il motivo per il quale questo quadro è stato ignorato dagli Organi preposti ai beni culturali ed alla tutela conservativa dello stesso.

A fianco possiamo visionare il quadro così come appariva prima del recupero conservativo. Il vetro era visibilmente rotto e la sporcizia stava intaccando le parti non protette dal vetro.

La cornice era visibilmente deteriorata. Il retro della cornice era coperto da una lamiera contenente ruggine.


Il recupero conservativo ha avuto come committente una parrocchiana, la quale ha guidato il Maestro corniciaio Ignazio Sanna che opera a Isili nel processo di recupero. La richiesta iniziale era quella di restaurare la cornice originaria ma si è riscontrato che a Isili non compaiono delle maestranze specializzate in restauri di cornici d'epoca a regola d'arte, perciò si sarebbe dovuto procedere alla consegna dell'intero quadro ad un maestro specializzato operante al di fuori dei confini parrocchiali. Per ovviare a ciò, tenuto conto che le spese per il restauro sarebbero risultate circa dieci volte tanto rispetto al recupero conservativo con la sostituzione temporanea della cornice, si è preferito affidare il lavoro al Maestro Sanna, il quale ha separato, all'interno del suo laboratorio situato nel Corso Vittorio Emanuele Terzo, all'altezza del civico 85, il contenuto del quadro, consistente in un documento cartaceo non recente proveniente dalla città di Bourg (Francia), dalla cornice originaria che lo conteneva. In quell'occasione la Committente scopriva che all'interno di quei cerchi concentrici apparentemente poco significativi vi è la scrittura di un amanuense e contiene vari nomi, tra i quali quello di un parroco che operò a Isili a fine Ottocento, ossia il Sacerdote Francesco Ghiani Paderi.


Successivamente il Maestro Sanna lavorava una cornice in arte povera somigliante all'originale, di dimensioni cm 55 x cm 75 circa, corredata di vetro antiriflesso, vi inseriva il documento del Sacro Cuore, nonchè ulteriori documenti di testimonianza della data in cui è avvenuto il recupero conservativo (18 aprile 2013).

Ecco come appare ora il documento recuperato con la cornice provvisoria che lo contiene. Cliccando sull'immagine questa apparirà più ingrandita ed è possibile effettuarne una discreta analisi.

La cornice originaria ed il suo retro in metallo, che da una parte è parzialmente lucente ma dall'altra è arruginito, sono riportati nella presente immagine visionabile a sinistra.

Già qualche altra parrocchiana ha manifestato il desiderio di restaurare la cornice originaria. In attesa dei fondi necessari per il restauro della cornice originaria, i quali ammonterebbero a circa Euro mille, si rende grazie per avere restituito alla sua dignità un documento importantissimo per la ricostruzione della storia degli isilesi devoti al Sacro Cuore di Gesù.




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