sacra san Michele


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Una grandiosa opera progettata per ospitare i pellegrini ma anche per scoraggiare i malintenzionati. Tutto questo è la Sacra di S.Michele, l’edificio costruito sul Monte Pirchiriano e che, visto dalla bassa Val di Susa, pare elevarsi verso il cielo, quasi sospeso nel vuoto. Sembra che già i Romani avessero individuato nel Monte Pirchiriano un naturale punto di controllo della Val di Susa e che qui avessero edificato le prime strutture di guardia. Strutture ingrandite poi dai Longobardi che utilizzarono il Pirchiriano per potenziare il loro sistema difensivo delle "chiuse". 
Ma la nascita di un primo edificio religioso, una piccola chiesa-eremo, la si deve al vescovo di Ravenna Giovanni detto Vincenzo, giunto qui alla fine del X secolo. Solo alcuni anni dopo arrivò sulla montagna colui che, investendo ingenti capitali, trasformò la chiesa in un grande tempio. E’ Ugo di Montboissier, ricco signore dell’Alvernia, a cui era stato dato il compito di costruire, per ottenere il perdono dei suoi peccati, una grande abbazia. Nasce così la Sacra di San Michele che rappresenterà, nei secoli, il punto di riferimento di tutti i pellegrini che, superate le Alpi, entravano in Val di Susa per poi dirigersi a Roma o in Terra Santa. Da qui, infatti, passava un ramo della Via Francigena.

Sito dei Volontari della Sacra: http://www.avosacra.it/sito/index.html
Le mont Pirchiriano, sur le versant duquel se trouve la Sacra di san Michele, domine à 962m, et se dresse dans la vallée de Suse, non loin de Turin.

Dans la seconde moitié du Xème siècle, Jean qui fut évêque de la région de Ravenne, voulant vivre une vie solitaire, toute dévouée à la méditation et la prière, quitte sa cité épiscopale et se fixe dans la montagne, face au Monte Pirchiriano. Une nuit, saint Michel lui apparait et lui ordonne de construire un oratoire sur le Pirchiriano. Jean accomplit le vœu de l'archange, et se fait aider miraculeusement par des colombes dévouées à la tâche. L'oratoire auprès duquel l'ermite élit désormais domicile est, sur sa demande, consacré par l'évêque de Turin, après un second miracle pour convaincre celui-ci. Il devient un lieu de pèlerinage fréquenté, et un des trois monts majeur de la « route de l'ange ».

Site des Volontaires de la Sacra: http://www.avosacra.it/sito/index.html
Pagine secondarie (1): mappa
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