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Geoelettrica

La metodologia proposta prevede la caratterizzazione della resistività elettrica nei terreni attraversati mediante misurazioni di superficie configurabili a seconda degli obbiettivi preposti. L'elaborazione dei dati ottenuti (2D, 3D) consente di ottenere profili di resistività grazie ai quali è possibile valutare gli aspetti principali dei litotipi investigati.

   

Metodologia:
  • Sondaggi Elettrici Verticali (SEV): forniscono l'elettrostratigrafia in corrispondenza del centro dello stendimento; esecuzione mediante il dispositivo quadripolo Shlumberger o dipolo-dipolo.
  • Tomografia Elettrica: vengono utilizzati per  individuale le variazioni laterali di resistività lungo un profilo; esecuzione mediante il dispositivo di Wenner; dipolo - dipolo o polo - polo.

Campi di impiego:
  • Prospezione mineraria: individuazione di giacimenti e valutazione della qualità e dell'estensione delle formazioni coltivabili.
  • Idrogeologia: individuazione di falde idriche.
  • Geotecnica e geologia strutturale: supporto ai sondaggi meccanici in aree di situazioni complesse.
  • Ingegneria ambientale: individuazione di fenomeni di inquinamento delle acque sotterranee e del suolo e per indagini nelle discariche.
  • Archeologia: individuazione in modo rapido ed economico di aree di interesse permettendo una migliore pianificazione delle operazioni di scavo.
Attrezzatura:
  • Georesistivimetro A3000S con uscita da 50 a 600 volt in corrente continua, potenza 60 Watt, morsetti M-N, A-B per lo stendimento classico, presa per stendimento multielettrodo fino a 256 picchetti, risoluzione nella misura di 100 microvolt, convertitore a 16 bit.
  • Picchetti in acciaio inox di diametro 14 mm e lunghezza 400 mm.
  • Lacci con boccole e pinze per il collegamento box-picchetti.
  • Bobina con 250 m di cavo per A-B, laccio 20 m per M-N.
  • Box batteria 12 volt ad acido bloccato e caricatore automatico.
  • Predisposizione per un generatore esterno gestito da unità centrale.