Dodici associazioni aderiscono!

L'unione fa la forza...

In occasione della conferenza stampa del 6 ottobre, i rappresentanti delle Associazioni aderenti hanno rilasciato alcune interessanti dichiarazioni.

Il presidente dell'Associazione Volontari Ospedalieri di Imola ha evidenziato che, facendo servizio all'interno dell'Ospedale, rilevano come i tagli effettuati e la carenza di personale impattano sulla qualità delle prestazioni.

Un socio dell'associazione E pas e temp ha spiegato che la delocalizzazione dei servizi sanitari crea ancora maggior disagio alle persone con difficoltà psicologiche e psichiche o agli anziani e alle loro famiglie.

Il presidente di Panda Imola, nel suo lungo intervento, ha sottolineato l'importanza che in una città come Imola si mantenga alta l'attenzione sul tema della salute e della sanità. E' un paradosso che si depotenzi l'ospedale in un territorio che vede la presenza di una delle più grandi discariche d'Italia, di acque inquinate e di elevata incidenza di malattie respiratorie.

I rappesentanti di Legambiente ImolaMedicina, prima associazione ad aver  aderito, hanno ricordato l'importanza della prevenzione attraverso la tutela dell'ambiente e la pratica di una sana alimentazione.

Un rappresentante di Cambiavento ha ricordato che da tempo manca la trasparenza sui processi in atto nel servizio sanitario e ha auspicato l'avvio di un percorso di reale confronto tra la cittadinanza e la rappresentanza politica locale.

Tutte le associazioni aderenti concordano che solo il servizio sanitario pubblico puo' garantire una reale prevenzione libera dalle logiche del profitto. I presenti hanno raccontato che le persone contattate rispondono con immediato interesse e firmano con convinzione per chiedere ai sindaci una decisa difesa dell' ospedale di Imola.