Andrea Angiolino

Giornalista e inventore di giochi, che ha ideato per radio e TV, riviste, pubblicità e internet.
Ha pubblicato una trentina di libri: tra essi il Dizionario dei Giochi (con Beniamino Sidoti; Zanichelli, 2010).
Ha creato molti giochi da tavolo, premiati in Italia e all’estero, come le serie Wings of War (con Pier Giorgio Paglia, oggi edita da Ares Games come Wings of Glory) e Sails of Glory (con Andrea Mainini, Ares Games).
I suoi libri e giochi sono stati tradotti in una quindicina di lingue tra cui ceco, coreano e maltese.
Collabora a Wikiradio (Rai Radio Tre) con puntate sulla storia del gioco.
Ha scritto i testi di diverse opere a fascicoli: "Penne a sfera classiche da collezione" (con Daniela Forni, Fabbri Editori); "Carte da gioco e da collezione" (con Enza Fontana, Hachette); "Warhammer"(Hobby & Work) in cui ha compilato l’enciclopedia di un mondo fantasy descritto come se esistesse davvero.
Nel 1999 è stato nominato “Esperto inventore di giochi” dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Ha ricevuto il premio Best of Show alla carriera dalla manifestazione Lucca Games 2004 e il premio Personalità Ludica 2007.


Durante AiG Andrea Angiolino saluterà gli autori presenti e si tratterrà con noi per giocare e rispondere alle nostre domande.


Sarànno inoltre esposte immagini del suo gioco Wings of Glory e sabato 28 febbraio dalle ore 11,00 sarà possibile playtestarne il primo prototipo per conoscerne l'evoluzione subita fino al prodotto editoriale.

Altre notizie e curiosità su Andrea Angiolino potete trovarle al link Boardgamegeek

Ennio Peres
(Milano, 1º dicembre 1945) è un enigmista italiano, ma più esattamente ha ideato per sé la definizione di "giocologo".
Vive fin dalla nascita a Roma. Laureato con lode in matematica, è stato professore di matematica ed informatica prima di iniziare ad operare per la diffusione del giocare con "lettere e cifre" (titolo di una rubrica che ha tenuto sul quotidiano La Stampa).
Ha collaborato con vari giornali e riviste, da Paese Sera a l'Unità; su Linus cura dal 1995 la rubrica di giochi Scherzi da Peres, che riprende l'esperienza dei Wutki.
Come enigmista si dedica particolarmente agli anagrammi ed è autore di rebus e di parole incrociate.
Propone annualmente, tramite Internet, una sfida denominata Il cruciverba più difficile del mondo.
1983: premio Europa Tempo Libero, per l'organizzazione della manifestazione estiva Un'isola per giocArci, svoltasi presso l'Isola Tiberina di Roma.
1990: premio Ancora d'argento, nell'ambito del Premio Capri per l'Enigma, come autore del libro Rebus (Stampa Alternativa).
1998: premio Gradara Ludens come personaggio extraludico dell'anno.
2006: premio Ludo Award, per il libro L'elmo della mente (Salani), scritto con Susanna Serafini; premio Personalità Ludica dell'Anno 2005; Premio Internazionale Pitagora sulla Matematica, per il migliore lavoro multimediale.
2008: Trofeo ARI (Associazione Rebussistica Italiana), per la duplice immagine di autore e divulgatore dell'arte del Rebus.
Altre notizie e curiosità su Ennio Peres potete trovarle al link Wikipedia

Stefano D'Addino presenterà agli autori presenti Let Me Fund la piattaforma italiana di crowfunding con sezione dedicata ai giochi da tavolo.
Di recente costituzione, formata da un gruppo di professionisti con esperienza pluriennale in diversi settori (tra cui fundraising, marketing, commerciale, legale).
Let Me Fund è un nuovo modo ancora poco sviluppato in Italia per farsi finanziare le proprie idee, per raccogliere fondi da impiegare nei propri progetti.
Un servizio che va oltre la raccolta di fondi quindi un opportunità per coloro che hanno idee vincenti ma non hanno i fondi per realizzarle.
La Mission di Let Me Fund è diffondere l’utilizzo del sistema di crowdfunding per finanziare progetti ed idee e facilitare la realizzazione degli stessi tramite la raccolta di fondi e servizi aggiuntivi.
Let Me Fund si occupa di fornire un servzio a 360°nel campo del crowdfunding attraverso un supporto finalizzato alla realizzazione del progetto.
I progetti saranno raccolti principalmente con l’aiuto di alcuni partner che promuoveranno e vigileranno su quelli presentati dai loro associati.
Una delle collaborazioni piu significative ma non l'unica portata a termine da Let Me Fund è quella con la Tana del Goblin.
La professionalità e la qualità sono i fattori sui quali l’azienda ha puntato per lanciare in alto il proprio marchio e per selezionare i propri partner.
Stefano D'Addino per conto di Let Me Fund selezionerà un prototipo tra tutti i presenti al cui autore sarà offerta la possibilità di svilupparlo sulla piattaforma Let Me Fund per il crowfunding, senza commissioni dirette (tranne quelle richieste da PayPal su cui non si può far nulla).