06 - LA MORTE E LA PUTREFAZIONE

6- La morte e la putrefazione

 

Tu avrai con questo mezzo

Tutta la gloria del mondo,

e perciò ogni oscurità andrà lontana da te.

E’ la forza forte di ogni forza,

perchè essa vincerà ogni cosa sottile,

e penetrerà ogni cosa solida.

 

Il re e la regina sono morti e si sono fusi in un essere con due teste, L’ERMAFRODITA.

Questo è lo stadio della NIGREDO, uno scurirsi degli elementi che richiede l’auto purificazione dell’alchimista. La NIGREDO indica che la vita psichica ristagna essendoci una mescolanza di identità nell’inconscio. In questo stadio la personalità si amplia, è l’io che si unisce con successo con l’anima, ciò produce una nuova personalità. Come è descritto nella sesta legge della tavola di smeraldo, TU AVRAI non è più riferito all’essere normale, ma a colui che è arrivato alla conoscenza per mezzo delle operazioni precedenti. Infatti il significato mistico delle prime tre righe è semplice, lo studioso che è giunto alla conoscenza avrà la porta aperta sui misteri del creato, e potrà servirsene attraverso le scoperte e le sue applicazioni. Ecco perché la stella a sei punte IL SIGILLO DI SALOMONE è il segno della sapienza. L’ignoranza delle cose sarà un ricordo lontano, appartenente all’essere umano prima della sua MORTE MISTICA e della sua rinascita. Era partito spaurito, pieno di pregiudizi e di errate concezioni dovute alla sua ignoranza; e spinto dalla sua incrollabile fede, aveva ucciso se stesso in un bagno lunare, per purificarsi di ogni scoria, per non vincere le forme, ma penetrarle, e cioè per carpirne il segreto dell’esistenza e non sopraffarle. Questo concetto và compreso: non si deve usare il proprio potere per imporsi egoisticamente nel proprio mondo inferiore, ma per capire se stesso e gli altri dal profondo, conoscersi e conoscere, per capire il rapporto di equilibrio esistente tra tutte le cose create. Si potrà intervenire soltanto se l’equilibrio sarà infranto, per ristabilire i naturali rapporti delle cose.

Sta alla nostra volontà porsi idealmente al centro di questo universo, per ritmare il battito del cuore col quello del macrocosmo, che a sua volta ritma il suo cuore con tutti gli esseri ( microcosmo ) in un movimento armonico.

 

QUANDO SI HA A CHE FARE CON L’ENERGIA, SI PUO ANDARE VERAMENTE IN CORTO CIRCUITO, POICHE L’ENERGIA PUO FLUIRE DENTRO DI NOI SOLAMENTE NELLA QUANTITA’ CHE SIAMO VERAMENTE PRONTI AD ACCOGLIERE.

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