LO SPIRITO DI MERCURIO

Lo spirito di Mercurio, con i suoi vapori invisibili e velenosi compendia i pericoli, gli inganni e i sotterfugi dell’inconscio collettivo.

 

Sono l’antico drago,

che è ovunque sulla terra,

giovane e vecchio, forte e debole,

morte e resurrezione,

visibile e invisibile,

duro e morbido,

discendo nelle profondità della terra,

e salgo al cielo,

sono il più alto e il più basso,

il più leggero e il più pesante,

…tenebre e luce…

si sa chi sono,

e tuttavia non esisto affatto.

 

Tra i molti che si sono cimentati nel descrivere in maniera ermetica i processi di purificazione, gli alchimisti sono coloro che durante le varie epoche si distinsero nel tramandare la conoscenza nei più svariati documenti emetici, ne prendiamo in esame alcuni per rendere un’idea di come certe esperienze non sono mutate col passare del tempo, ma bensì sono rimaste a nostra disposizione, come frutti maturati su un albero che affonda le sue radici lontano nel tempo. Un albero sacro di cui rimangono solo le sue eterne radici, poiché fu tagliato in superficie nella speranza di occultarne per sempre l’immagine agli occhi degli esseri umani. Ma per fortuna esse giacciono vitali più che mai sepolte da una ignoranza creata ad arte da poteri che non vogliono che si rigenerino. Ecco qui esposto il percorso di iniziazzione. 

 

 La Tavola di Smeraldo di Ermete Trismegisto

 

 I

E’ vero, è vero senza errore, è certo e verissimo.

II

Ciò che è in basso è come ciò che è in alto,

e ciò che è in alto è come ciò che è in basso,

per compiere il miracolo di una cosa unica.  

III

Come tutte le cose sono sempre state e venute da UNO,

così tutte le cose sono nate

per adattamento di questa cosa unica.

IV

Il sole ne è il padre, la luna ne è la madre,

il vento l’ha portato nel ventre, la terra è la sua nutrice.

Il padre di tutto, il Telesma di tutto il mondo è qui.

La sua potenza è completa se viene convertita in terra.  

V

Tu separerai la terra dal fuoco,il sottile dallo spesso,

 dolcemente con grande ingegno.

Egli sale dalla terra al cielo, subito ridiscende in terra,

raccoglie la forza delle cose superiori

e delle cose inferiori.

VI

Tu avrai con questo mezzo la gloria del mondo,

e perciò ogni oscurità andrà lontana da te.

E’ la forza forte di ogni forza,

perché essa vincerà ogni cosa sottile

e penetrerà ogni cosa solida.

VII

E’ questo il modo che il mondo fu creato.

VIII

Da questa sorgente usciranno innumerevoli adattamenti,

il cui mezzo si trova qui indicato.

IX

E’ per questo che io venni chiamato

Ermete  trismegisto,

perché possiedo le tre parti del mondo.

X

Ciò che ho detto dell’Operazione del Sole

È perfetto e completo.

 

Lo scopo degli alchimisti non era quello di fabbricare l’oro comune, ma di produrre l’oro “filosofico”. Essi erano interessati non solo dalla trasformazione della materia inanimata, ma alla loro stessa trasformazione SPIRITUALE. Seguivano i più antichi dettami filosofici per comporre il seguente compendio simbolico-divinatorio dei dieci numeri. “ Tutto è disposto in conformità col numero ”, asserì Pitagora nel IEROS LOGOS, Platone disse: ” Il numero è la conoscenza stessa”, nell’EPINOMIS, e che “ tutti gli elementi ricevettero da Dio le proprie figure mediante l’azione delle idee e dei numeri ”, nel TIMEO. Da queste e da altre fonti, si è formata una vasta simbologia del numero, intelligibile nelle sue unità e nelle sue correlazioni. Questi dettami non sono da considerare un retaggio di superstizione e un insieme di astruserie, ma una scienza rigorosa, basata su lucidissimo raziocinio, che dà la risposta ai tanti interrogativi sulle strutture del creato e sulle leggi magiche che lo compongono, visto che la magia è una scienza matematica. Si può ritenere quindi che dall’uno allo zero viene contenuta ogni realtà, ecco perché preferisco dividere i passaggi che espongono il percorso iniziatici in 10 passaggi, e non 12 come illustrato nella Grande opera, poiché la suddivisione in dodici parti simboleggerebbe il divenire e io ritengo che sia inutile.

Ora proseguo a descrivere al meglio i dieci passaggi fondamentali, avvalendomi di illustrazioni tratte dal:  
“ Il Rosarium Philosophorum ”